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venerdì 13 aprile 2012

Speciale Evento - Cineforum

"APERTURE RING" - Speciale Evento Cineforum*.
Proiezione del film "LO SPACCONE"
Martedì 17 Aprile 2012 ore 21:30Auditorium San Paolo - Piazza della Libertà - Civitanova Marche*In occasione del corso di Fotografia "FONECITOMAMENTE", tuttora in atto, vi proponiamo la visione di un film premio Oscar per la Fotografia.

venerdì 2 marzo 2012

IL RACCONTO DEL CINEFORUM* - IV PUNTATA

Entro e vedo uno seduto sopra il tavolo a gambe incrociate. Dico, ho sbagliato serata, non c'è il cineforum ma una lezione di yoga per principianti. Perché questo continua a guardare un punto nel vuoto davanti a sé e sembra proprio che stia facendo meditazione. Poi quando Peppe lo presenta a noi, pubblico non pagante, come il fotografo del corso Fonecitomamente- il diversamente corso di fotografia della Fango&Assami – capisco quasi tutto: c'è chi si mette degli occhiali da sole per avere più carisma e chi si siede sopra un tavolo a gambe incrociate. E comunque non è che voglia per forza fare lo stronzo sparando a zero su di voi. Questo diversamente fotografo promette bene, voglio dire, la presentazione del corso mi è sembrata convincente. Ora state pensando che io, invece, non lo sia affatto e che mi stia solo parando il culo da eventuali rimbrotti, ma non è così. Davvero.
D'accordo, non riesco ad esserlo.
Patrizia è sempre molto intensa quando si esibisce. Riesce a rompere il ghiaccio tipico dell'inizio, quando ognuno attende compostamente e in silenzio che le luci si spengano. A volte strappa qualche risata, altre raggela lasciando l'incognita su ciò che accadrà nel film. Di solito, quando la gente arriva, è ancora chiusa in bagno a prepararsi, e mentre noi qua si fa bisboccia (moderata, perché c'è sempre quest'ansia da inizio evento che ci attanaglia un po'), lei è lì dentro che pian piano scende nella parte: si trucca, si acconcia, si veste. Poi, quando meno te lo aspetti (perché quell'ansia di cui sopra, oltre che attanagliare, distrae dal contesto) esce dal bagno e non puoi non notarla, non puoi non seguirla, ogni volta sotto sembianze diverse: una puttana, un transessuale, una lesbica, un' omicida. Se stasera si presenta con l'abito bianco, giuro che la propongo per una candidatura all'Oscar. (E ditemi ora se non sono stato sincero e convincente. Sì, d'accordo, ho un po' esagerato, ma almeno ho esagerato lodando).
Chiudo invitandovi a vergare il vostro messaggio d'amore sul pannello, sì, quello sotto lo schermo. Non siate timidi: in un mondo in cui Federico Moccia esiste -e, purtroppo, ne abbiamo le prove- voi siete autorizzati a scrivere qualsiasi minchiata vi passi per la testa.
Io, per esempio, quando sarete andati tutti via, ci scriverò questo: “Tu m'accechi, ma i' vorrei conservar sane le mie retine”.
(Il riferimento al fatto che il tecnico improvvisato delle luci dovrebbe usare metodi più soft alla riaccensione non è affatto casuale).
Ah, il film di stasera ha per protagonisti due innamorati e una barca, ma vivaddio non si tratta di Titanic.

27.02]

*questa è la quarta puntata di un racconto breve interamente ambientato al cineforum e praticamente scritto quasi in diretta da un autore (o autrice?) che ha accettato la sfida della Fango&Assami: è un esperimento, un progetto. Una chicca che troverete tutte le sere di lunedì al cineforum e nella quale, magari, vi capiterà di esserne i protagonisti...

giovedì 23 febbraio 2012

Cineforum Fango&Assami

Proiezione del film L'ATALANTE
Auditorioum San Paolo
Lunedì 27 febbraio 2012
ore 21:30. Civitanova Marche
Piazza della Libertà.

IL RACCONTO DEL CINEFORUM - III PUNTATA

Era chiaro che Sibel non avrebbe lasciato la strada vecchia per la nuova, anzi, la nuova per la vecchia. Era talmente chiaro che fino all'ultimo abbiamo sperato che invece la lasciasse. Ma certe cose accadono solo nei film, e certe altre accadono solo a me.

Siamo al quarto appuntamento e ancora non abbiamo capito se ci amiamo oppure no. Tu me lo devi dire, cosa sono per te. O vuoi davvero che mi strappi i capelli? Tutti questi film che mi sto vedendo, ad esempio, per cosa li vedo? Ti sei mai chiesta chi me lo fa fare di uscire di casa alle nove e mezza di sera annoiato e abbioccato per arrivare fin qua, non trovare parcheggio, sorbirmi un drammatico d'essai e patire il freddo per due ore, restare appartato perché non posso farmi vedere e passare da spia governativa in incognito, andando in odio a tutti? Me lo fai fare tu.
Vedi cara, se in amore e in guerra tutto è lecito, al quarto appuntamento è cosa buona e giusta:
- salutarsi (non è detto che tutti lo facciano);
- azzardare qualche complimento (ti sta bene questo vestito; hai tagliato i capelli? Bellini così, davvero; quando sorridi t'illumini d'immenso);
- sfiorare casualmente le sue mani;
- raccontare episodi del tutto inventati di un'infanzia travagliata per apparire più interessante;
- non mostrare segni di cedimento quando lei accavalla e scavalla continuamente le gambe mentre voi state decisamente esagerando col racconto dell'infanzia difficile;
- riportarla a casa non appena lei ve lo chiede, mostrandovi così del tutto disinteressati al secondo tempo hard della serata, sul quale avete fondato ogni vostra speranza e che non ci sarà;
- ottenere la promessa di un quinto appuntamento;
- tentare un timido bacio con la lingua, ma senza forzare troppo che sennò pare brutto.

In realtà, sono deboli appigli per non accettare l'evidenza delle cose. Perché sappiamo tutti benissimo che così si usava al tempo in cui qualcuno cantava dell'amore che strappa i capelli. Oggi, al quarto appuntamento, si è già scopicchiato abbondantemente e l'unica promessa che si desidera ottenere è quella di non rivedersi più.
In realtà, anche stasera sono qui e vi aspetto, ragazza dai capelli corti, donzella dalla gonna nera, fanciulla seduta in prima fila, signorina nascosta sotto un plaid. E anche stasera farò due sorsi di rosso piceno nell'attesa di un finale migliore, mentre attraverso l'America con Felicity Huffman.


[ 20.2 ]

venerdì 17 febbraio 2012

CINEFORUM!!!

LUNEDI 20 FEBBRAIO 2012 - AUDITORIUM SAN PAOLO - ORE 21:30 - CIVITANOVA MARCHE. Proiezione del film TRANSAMERICA.
Trama: Bree è una colta ed elegante transessuale che vive a Los Angeles risparmiando il più possibile per potersi pagare l'intervento chirurgico per il cambio di sesso. Un giorno riceve la telefonata da parte di Toby, un teenager alla ricerca del padre, che la ...informa di aver avuto un figlio da una sua passata relazione eterosessuale, quando era ancora uomo. Bree è riluttante nel conoscerlo ma la psicoterapeuta le consiglia di farlo, anche perché se non lo farà non le concederà l'autorizzazione legale per l'intervento finché non avrà affrontato e risolto tutti i conti in sospeso con il suo passato.Durante il lungo viaggio verso casa Bree e Toby (il ragazzo, all'inizio, non sa che quella riservata e un po' scontrosa signora che si è offerta di accudirlo, in realtà, è suo padre) hanno occasione di conoscersi sempre meglio, imparando a stimarsi a vicenda e scoprendo un po' alla volta un imprevisto e profondo legame, che li porterà, dopo l'inevitabile e traumatica scoperta da parte di Toby della vera identità di Bree, a tentare di affrontare insieme il futuro, nonostante le molte traversie che ancora dovranno affrontare.

IL RACCONTO DEL CINEFORUM* - II PUNTATA

Pare che abbia portato merda, visto che la neve ci ha soffocati come non accadeva dal lontano 1982, anno in cui noi ragazzi di oggi noi abbiamo mosso i primi passi in un mondo imbiancato. Ostaggi delle Instamatic dei nostri genitori e di quelle improponibili – per colore e densità dell'imbottitura – tutine monopezzo con le quali ci isolavano termicamente dall'ambiente circostante, siamo stati gli ignari modelli dei loro dettagliati reportage fotografici. Coi quali sono stati riempiti i primi due volumi della lunga serie “Album fotografici di famiglia” sottocartella “Prima infanzia”, cui sono seguiti, nell'ordine: Primo maggio a Madonna dell'Ambro; Agosto spiaggia Due Sorelle; Escursione sul monte Bove; Pranzo di Pasqua a casa della sorella di Marina a Recanati; Battesimo figlia della cugina di Marina a Loreto; Smerennata Abazia di Fiastra; Matrimonio sorella di Marina; Matrimonio sorella di Marina – parte seconda; Festa di compleanno nonno Gino da Oscar&Amorina; Prima comunione figli nostri e figli della sorella di Marina; Ferie a casa con la gamba rotta). Poi la Instamatic fatalmente s'inceppò, la serie rimase incompleta e tutte le foto a venire furono lasciate al loro destino disordinato dentro scatole di scarpe dal forte odore di cartone.
Poi siamo arrivati noi col telefonino touch screen a immortalare la neve del 2012, che non avrà un album dove essere archiviata, perché tutto questo mucchio di cristalli resterà solo un mucchio di files in una cartella compressa del desktop.
Detto ciò, e chiuso anche per questo inverno il capitolo “neve”, veniamo a noi.
Pare che abbia creato un clima di tensione, alla faccia delle raccomandazioni di Peppe. Il prossimo cortometraggio della Fango&Assami si chiamerà “Tensione al cineforum” e magari vorrete tutti farvi una comparsata, alla faccia delle lagne che avete menato perché vi siete sentiti spiati.
Mi viene da pensare che il composto e religioso silenzio con cui l'altra volta avete seguito “Giovani, carini e disoccupati” sia stato dettato dall'atmosfera d'inquietudine piuttosto che dal gradimento del film. Che comunque è piaciuto, anche se la scena dell'incontro carnale tra Winona Ryder (uomini, ne vogliamo parlare?) e Ethan Hawke (donne, ne volte parlare?) è stata davvero sudata. E pure poco sconcia. Ma stasera ci rifacciamo con la sposa turca, che, come minimo, farà cose turche.

Last but not least, vorrei fare i miei più sinceri complimenti di stima alla ragazza che la scorsa volta si è presentata con le ballerine ai piedi. Tralasciando il turbamento intimo che questo tipo di scarpa da sempre mi provoca ( per ragioni tutte mie che non vi devono interessare) mi è sembrato un atto stoico indossarle in pieno gennaio, con quella valanga di neve in arrivo e quel freddo che ha preso casa dentro l'auditorium. Complimenti, ragazza con le ballerine e la gonnellina nera...o bianca?...la neve mi ha confuso...e ha confuso anche i giorni della settimana. Ecco perché il cineforum del lunedì si fa di mercoledì.
Ma a Berlino che giorno è? Guardo le strade e non so che giorno è.
[ 15.2 ]


*questa è la seconda puntata di un racconto breve interamente ambientato al cineforum e praticamente scritto quasi in diretta da un autore (o autrice?) che ha accettato la sfida della Fango&Assami: è un esperimento, un progetto. Una chicca che troverete tutte le sere di lunedì al cineforum e nella quale, magari, vi capiterà di esserne i protagonisti...

domenica 12 febbraio 2012

RINVIO CINEFORUM



ATTENZIONE!!!!



La proiezione del film LA SPOSA TURCA è stata rinviata a MERCOLEDI' 15 FEBBRAIO 2012.



Presso Auditorium San Paolo, Piazza della Libertà, Civitanova Marche Alta, ore 21:30.

venerdì 10 febbraio 2012

CINEFORUM!!!

Cineforum Fango&Assami. Lunedì 13 febbraio 2012. Ore 21:30. Auditorium San Paolo. Civitanova Marche. Piazza della Libertà.


martedì 31 gennaio 2012

Il racconto del cineforum 2012

Ho visto il film di lunedì scorso, dopo aver passato vent’anni e passa ad ignorarlo nonostante chiunque mi dicesse devi vederlo a-sso-lu-ta-men-te; vivo bene anche senza, rispondevo. Poi lunedì è arrivata l’occasione e mi sono ricordato di tutti quegli a-sso-lu-ta-men-te che mi erano stati tanto raccomandati e così ho detto via, andiamo a vederlo e non ci si pensa più. Ho anche detto tanto che mi costa, mi costa una tessera da 5 euro che vale tutto l’anno, mi sembra un buon investimento alla luce del rapporto costi/servizi/durata, ma non so esattamente se questo rapporto sia corretto; non me ne intendo di costi/ servizi/ durata. Di durata meno che mai, dicevo tra me e me pensando a chi so io. Lunedì, insomma, fregandomene del fatto che è gennaio e fa freddo, che mi sentivo stanco, che mi aspettavo di trovare un disgustevole pubblico accoppiato e io rischiavo di essere l’unico spaiato, ho vinto ogni paranoia e sono andato al ci-ne-fo-rum. Pare che lunedì sera tutto il freddo in circolazione si fosse radunato dentro l’auditorium, così dico a Peppe e apri ‘sta bottiglia di vino, beviamo, scaldiamoci nel frattempo che la gente arriva. Arriverà altra gente, tu che dici?

Eravamo in dieci, lunedì. E chi non c’era si è perso un film da vedere a-sso-lu-ta-men-te, si sappia. Coppie eterosessuali presenti alla proiezione: soltanto due. Un sollievo, non potete capire. Percentuale femmine/ maschi: 6 su 4. Dato indicativo; di cosa, non lo so, ma immagino sia indicativo. Soggetti vinti dal pianto: la signora seduta in ultima fila, che non ha retto alla scena dell’estremo abbraccio tra i due innamorati. Altri partecipanti alla proiezione: un giovane maschio non meglio definibile, che s’è accozzato a me e Peppe tentando

continuamente d’intrufolarsi nella nostra conversazione, tanto che quasi quasi gli volevo dire smamma, dai, fa il piacere; una coppia di amiche, taciturne e molto prese dalla vicenda, del tipo mi sto immedesimando nel personaggio, si prega di non disturbare. Anche io mi sono immedesimato per qualche fotogramma nel protagonista maschile, e ho pensato che quella coi capelli corti sarebbe stata perfetta nella parte della coprotagonista. Senza offesa per l’amica. E senza offesa neppure per lei, mica sto dicendo che le auguro di fare la stessa fine di Jennifer Cavalleri in “ Love Story “. Sto solo dicendo che, insomma, ora mi vergogno. Magari stasera torna con l’amica, magari ha già letto queste righe e si sente imbarazzata perché si è riconosciuta. Mi dispiace, non volevo. E cazzo, ho detto mi dispiace. “ Amare vuol dire non dover mai dire mi dispiace” : questa è la frase cult del film. Dimenticabilissima. Quando e dove s’è mai visto. L’amore è un dispiacersi dall’inizio alla fine, un ritrattare le proprie opinioni, giustificare i propri ritardi, supplicare comprensione dopo cazzate irreparabili. Se non ci fosse il “ mi dispiace” saremmo estinti già da qualche secolo. Ad ogni modo, ora devo trovare un parcheggio che non sia sprofondato in culo, che stasera è ancora più freddo dell’altro lunedì e magari quando usciamo dall’auditorium ci ritroviamo sommersi di neve. Sono le nove e quarantotto e, in teoria, mi sto perdendo l’inizio del film. Speriamo che inizi col solito ritardo.

[ 30.1 ]

*questa è la prima puntata di un racconto breve interamente ambientato al cineforum e praticamente scritto quasi in diretta da un autore (o autrice?) che ha accettato la sfida della Fango&Assami: è un esperimento, un progetto. Una chicca che troverete tutte le sere di lunedì al cineforum e nella quale, magari, vi capiterà di esserne i protagonisti...

mercoledì 18 gennaio 2012

martedì 17 gennaio 2012

A GRANDE RICHIESTA RIPARTE IL CINEFORUM!!

Sei film per la nuova rassegna: "L'amore che strappa i capelli..."
Stavolta ci vedremo ogni lunedì: dal 23 gennaio al 27 febbraio
ore 21:30 - Auditorium San Paolo - Piazza della libertà - Civitanova Alta.
Per i titoli dei film vi lasciamo ancora qualche giorno di curiosità:
ci sarà da sognare, ridere, commuoversi, disperarsi e, magari, strapparsi i capelli...

martedì 13 dicembre 2011

I matti i matti i matti i matti...



Del resto, è solo la curiosità che mi fa svegliare la mattina".




CINEFORUM FANGOASSAMI.
Giovedì 15 dicembre ore 21:30
Sala Auditorium San Paolo
Civitanova Marche



Proiezioen del film LA VOCE DELLA LUNA

martedì 29 novembre 2011

Momenti di Cineforum...

Via da Las Vegas con... Patrizia Petetta. (foto di Rebecca Berdini)

Momenti di Cineforum...

Patrizia Petetta - performance al cineforum. (foto di Rebecca Berdini)

Momenti di Cineforum...

La nostra attrice Patrizia Petetta in scena al cineforum!! (foto di Rebecca Berdini)

Cineforum Fango&Assami

Siete tutti invitati alla proiezione del film MONSTER

Giovedì 1 dicembre 2011 ore 21:30

Auditorium San Paolo - Civitanova Alta

Piazza della Libertà.

giovedì 17 novembre 2011

Cineforum



Questa sera ore 21:30



Cineforum Fango&Assami



Proiezione del film VIA DA LAS VEGAS



con performance introduttiva di Patrizia Petetta



Auditorium San Paolo - Civitanova Alta

mercoledì 2 novembre 2011

Cineforum Fango&Assami production

Giovedì 3 novembre 2011 ore 21:15 presso l'Auditorium San Paolo - Civitanova alta - Piazza della Libertà - proiezione del film SIDEWAYS.

Vino, amicizia, matrimonio e risate: il film che aspettavate!

mercoledì 19 ottobre 2011

Tutti al cineforum!

La Fango&Assami vi invita alla proiezione del film BOYS DON'T CRY
Auditorium San Paolo - Civitanova alta - Piazza della Libertà - ore 21:30 - giovedì 20 ottobre 2011

http://www.mymovies.it/trailer/?id=32820

martedì 4 ottobre 2011

Cineforum - Requiem for a dream

Vi aspettiamo giovedi 6 ottobre 2011 ore 21:15 all'auditorium San Paolo - Piazza della Libertà -Civtanova alta.